Cosa è un Jammer? 

Dei disturbatori di frequenze, che emettono delle onde radio sincronizzate alle frequenze dei segnali che si vuole andare a disturbare, impedendo ai dispositivi di trasmettere nell’area circostante l’installazione.

Prima di acquistare un JAMMER bisogna tener conto di vari fattori:

-Frequenze che si vogliono inibire;

-Distanza d´’inibizione che si vuole coprire;

-Installazione e dissipazione del prodotto.

Un JAMMER che disturbi tutte le frequenze utilizzate al mondo, sappiate che non esiste! Vi sono i così detti “BOMB JAMMER”, sono i prodotti che più vi si avvicinano, ma oltre a non essere il prodotto desiderato, hanno anche altri problemi di non poco conto. Primo fra tutti è il prezzo, si parla di decine di migliaia di euro che di certo non tutti possono permettersi. Secondo problema sono le dimensioni, non sono di certo prodotti che possono essere nascosti in una tasca o tenuti per mano. Il più piccolo e non di certo il più completo, si può portare tramite uno zaino, con le antenne che supereranno di gran lunga l´’altezza della vostra testa! C’è da premettere un fattore, alla fine, inibire tutte le frequenze esistenti non serve a nessuno, se non a poche persone o enti, i quali per necessità devono adottarsi a tali oneri. Il consiglio quindi che vi diamo è assicuratevi delle frequenze che realmente vi interessano inibire e acquistate un JAMMER portatile o da tavolo disponibile sul nostro catalogo.

Secondo punto, prima di procedere con l’acquisto è capire a quale distanza o raggio d’azione si voglia coprire. La potenza dei JAMMER si misura in Watt, quindi più Watt ha un JAMMER più la distanza e il raggio d’azione aumenteranno.

Terzo punto, apparentemente meno importante dei precedenti due descritti, ma in realtà fondamentale quanto loro è l’installazione e la dissipazione. A seconda di dove voi installerete il JAMMER potrete sfruttare al meglio o meno il dispositivo. Inoltre il surriscaldamento implica una diminuzione nelle prestazioni, oltre ad essere pericoloso per i componenti interni del JAMMER stesso. Quindi, si consiglia vivamente di non sottovalutare mai quest’ultimo punto. Per utilizzi di svariate ore consecutive o h24 consigliamo di visionare i nostri JAMMER PROFESSIONALI, i quali vi garantiscono una continuità di lavoro senza perdere mai di potenza.

 

Quali Frequenze Scegliere?

Le frequenze da scegliere sono dipendenti dai dispositivi che si vogliono disturbare. Per non consentire ad un cellulare d’avere “campo” per comunicare bisogna disporre di un JAMMER che inibisca le frequenze dei cellulari, quindi GSM, 3G e per i nuovi smartphone le frequenze 4G LTE.

Qualora non sappiate a che frequenza trasmetta il dispositivo che si voglia disturbare avete poche scelte, dovrete cercare le specifiche tecniche su internet o in alternativa acquistare un frequenzimetro che vi indichi l’esatta frequenza di trasmissione.

 

A Cosa Servono i jammer?

Uso militare:

Prevenzione attentati terroristici mediante l’innesco di bombe radiocomandate; Consentono di interrompere qualsiasi comunicazione radio del “nemico”

Uso civile e paramilitare:

Non consentono alle microspie di trasmettere, rendendole di fatto inutilizzabili; Non consentono ai localizzatori GPS di trasmettere la posizione del mezzo; Consentono di svolgere una riunione nella più totale tranquillità senza essere disturbati da squilli vari;

Non consentono ai vostri dipendenti d’utilizzare il cellulare negli orari di lavoro.

Queste sono le situazioni in cui i JAMMER devono essere utilizzati.

altri scopi volti a delinquere non sono accettati e non ne offriamo assistenza.

 

Come capire che potenza d’uscita deve avere il mio JAMMER?

Prima di tutto bisogna capire che tipo di disturbo si vuol creare, se si necessita di inibire un’area a 360°, bisognerà acquistare un JAMMER che abbia le antenne omnidirezionali. Questa tipologia di antenne consentono di creare un disturbo così detto ad “ombrello” nell’area circostante.

PRO: Sono di facile installazione.

CONTRO: Se il vostro obiettivo è inibire un punto specifico dinnanzi a voi, quasi metà della potenza verrà sprecata per coprire il raggio di 180° dietro il punto d’interesse.

Qualora la vostra esigenza richieda di disturbare un punto d’avanti a voi e non circostante, dovrete optare per delle antenne direzionali.

PRO: Tutta la potenza del JAMMER verrà indirizzata sul punto d’interesse.

CONTRO: Antenne più grandi e installazione un pò più onerosa.

Capito la tipologia d’antenne da installare si può passare ad un altro fattore importante da non sottovalutare mai, la “potenza del segnale”. C’è da premettere che, più il segnale è forte, più il raggio d’azione del JAMMER diminuisce, è un gioco forza che nessun JAMMER ne è immune, come del resto nessun ripetitore. Quindi, è consigliabile qualora fosse possibile, di verificare quanto “campo” c’è nell’area in cui si voglia installare il proprio disturbatore di frequenze.

Una volta presi in considerazione gli aspetti sopra citati, si può scegliere il JAMMER più idoneo alla propria esigenza. Rammentandosi sempre che più Watt hanno, più riusciranno a coprire uno spazio maggiore.

Quanto tempo può rimanere acceso un JAMMER?

Dipende tutto da come è stato progettato. La dissipazione del calore in un JAMMER è l’aspetto più importante di tutti. Il troppo calore comporta il malfunzionamento del dispositivo stesso, la perdita di potenza è il primo effetto che si presenta, seguito poi dalla rottura dei componenti elettronici interni.  Proprio per prevenire tali problematiche i nostri JAMMER PROFESSIONALI sono equipaggiati di ventole e di un sistema di raffreddamento progettato per non superare mai una determinata temperatura d’allarme. Questo grazie anche ai materiali altamente resistenti al calore con i quali vengono assemblati i nostri dispositivi.

 

Tabella delle frequenze:

140-180MHz: VHF

400-480MHz: UHF

700MHZ: 4G LTE

850-950MHz: GSM

1575.42MHz GPS L1

1227.60MHz: GPS L2

1381.05MHz: GPS L3

1379.913MHz: GPS L4

1176.45MHz: GPS L5

1800-1900MHz: GSM DUAL BAND

2100-2170MHz: UMTS – 3G

2400-2500MHz: WiFi e Bluetooth

2600MHz: 4G LTE

5100-5500-5900MHz: Frequenze radio alte

 

Le frequenze VHF e UHF vengono utilizzate dai seguenti dispositivi:

Microspie, localizzatori LoJack, radiocomandi, antenne dei televisori etc.

Le frequenze GSM, GSM DUAL BAND, UMTS, 3G, 4G LTE vengono utilizzati dai:

Cellulari, microspie, combinatori telefonici d’allarme, microcamere, telecamere, localizzatori GPS etc.

Le frequenze GPS L1, L2, L3, L4, L5 vengono utilizzate dai:

Localizzatori GPS, navigatori satellitari, smartphone con GPS integrato etc.

Le frequenze WiFi e Bluetooh vengono utilizzati dai:

Router WiFi, smartphone, auricolari, laptop etc

Le frequenze radio alte, le 5.1GHZ – 5.5GHz – 5.9GHz vengono utilizzate dai:

microspie, radiocomandi, sistemi d’allarme di video-sorveglianza etc.

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